Archivio dell'autore

Astrazione ed empatia: “Il figlio” e il cinema dei Dardenne

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 Lo stile registico dei fratelli Dardenne, che oggi ci appare così riconoscibile e compiuto (e con il sospetto, nell’ultimo film, di una padronanza tale da sfiorare la maniera), è frutto di una elaborazione… Continua a leggere

“Sicilian Ghost Story”, quando la cronaca diventa favola cupa

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Luna (Julia Jedlikowska), una ragazzina siciliana con la passione per il disegno, frequenta un compagno di classe, Giuseppe (Gaetano Fernandez), contro il volere dei suoi genitori, soprattutto della rigida madre che viene dalla… Continua a leggere

Le conseguenze dell’amore: noia, solitudine e pessimismo

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Io tendo a non interrogarmi molto su quello che faccio e a che punto mi trovo nel mio lavoro. Mi ha sempre dato molto fastidio sentire quegli autori che dicono di fare un… Continua a leggere

“Il padre d’Italia”, nel nome dei figli

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Paolo (Luca Marinelli) voleva diventare un falegname o un architetto, e invece fa il commesso in un megastore di arredamento preconfezionato. Da poco è stato lasciato dal suo compagno Mario (Mario Sgueglia), che… Continua a leggere

Il viaggio nel cinema di Gianni Amelio

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C’è il viaggio nel tempo e nello spazio, insieme reale e metafisico; il viaggio inteso come evasione dalla realtà e riconquista di una felicità perduta, come desiderio di libertà e avventura, ricerca delle… Continua a leggere

“La La Land”, il musical che torna a incantare

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È il cuore che batte. Il cinema è cambiato tanto nei suoi centoventidue anni d’età. Eppure direi che proprio in tempi come quelli attuali, dominati dalla multimedialità e dalla volontà di abbinare i… Continua a leggere

Il cacciatore di aquiloni, K. Hosseini. Un modo per tornare a essere buoni

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Il cacciatore di aquiloni (Edizioni Piemme, 2004) dello scrittore statunitense di origine afghana Khaled Hosseini, è diventato un importante romanzo di formazione non soltanto dal punto di vista letterario ma anche storico perché… Continua a leggere

La Sicilia attraverso l’occhio del proiettore

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Se il cinema si pone come mezzo d’informazione, di critica, di denuncia, e non di mero spettacolo di intrattenimento, il film d’impegno civile è, senza dubbio, quello che – fra tutti i generi… Continua a leggere

“Caffè”, appunti per un cinema in viaggio

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Ecco, l’utopia e la disillusione: tutto sommato, sono i due termini entro i quali si muove il nuovo film di Cristiano Bortone, Caffè, che trovano già nelle prime sequenze una collocazione netta, evidente,… Continua a leggere

I magnifici 7, la debolezza di un remake

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A voler tentare un rapido resoconto dei periodi storici trattati dalla filmografia western, salta subito all’occhio come l’Ottocento, con i suoi abiti caratteristici, con le sue storie cruente, con alcuni rilevanti episodi bellici… Continua a leggere

“El abrazo de la serpiente”, le buone cause del cinema di Ciro Guerra

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Con il suo terzo film, El abrazo de la serpiente, Ciro Guerra narra una drammatica e dimenticata storia dell’Amazzonia nord-occidentale: non una storia sociologica o politica, bensì un’utopia (di solidarietà e di convivenza… Continua a leggere

Autobiografia, libertinismo e censura nel cinema felliniano

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Se nella “trilogia della redenzione” appare evidente il debito profondo che Federico Fellini ha nei confronti del neorealismo, in un secondo momento (1958-1963) il regista sembra lasciarselo alle spalle.