Archivio categoria: Racconti

Racconto: Prima del peggio – Mario Rossi

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Il racconto di Mario Rossi è tratto dall’antologia Trema la terra a cura di Isabella Tramontano (Neo. Edizioni, 2010)

Racconto: Felicità – Zoltán Kőrösi

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Il racconto di Zoltán Kőrösi è tratto dall’antologia Pensi che ci saremmo potuti conoscere in un bar? a cura di Tiziana Cavasino e Herta Elena Rudolph (traduzione di Dora Varnai, Caravan Edizioni, 2010)

Racconto: Un terrazzo pulito – Eugenia Mariagrazia Cavallaro

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I trenta gradi sono arrivati prima del previsto, a metà giugno, a squagliarmi in faccia tutte le bugie che mi hai raccontato in un inverno lungo otto anni, quando dicevi di amarmi ma… Continua a leggere

RACCONTO: Il trionfo di un moderno ovvero: Mandi a chiamare l’avvocato – Sherwood Anderson

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Il racconto di Sherwood Anderson è tratto da L’uomo che diventò donna (Traduzioni di E. Antonini, M. Pirulli e L. Starace, edizioni Cliquot, 2015).

Racconto: Renzo Stabile. Storia di un suicidio – Lorenzo di Paola

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Renzo Stabile. Storia di un suicidio di Lorenzo di Paola Da qualche parte esistono ancora i ruderi di quella che solo poche decine di anni fa era una bellissima città. Una città come… Continua a leggere

Racconto: Il sangue indaco – Manuel Crispo

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Il sangue indaco di Manuel Crispo «Signora maestra, signora maestra.» «Sì, Dayu?» «A cosa serve la cravatta?» «A tenere chiuso il colletto della camicia, Dayu. Un vero gentiluomo tiene sempre ben chiuso il… Continua a leggere

Racconto: La Grande Gobba – Yolima Marini

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La Grande Gobba di Yolima Marini Come le piaceva sentire il vetro infrangersi contro il muro, le piaceva così tanto che ogni volta che si doveva andare a buttare la spazzatura, si offriva… Continua a leggere

Nouvelle vague – Antonio Cafiero

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Ci siamo conosciuti come in un film francese, uno di quelli dei sessanta in bianco e nero e con una voce fuori campo.

Racconto: Fleursmarais – Salvatore Di Sante

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Fleursmarais di Salvatore Di Sante    17 ottobre 1889 Cara Tina, il viaggio attraverso i Carpazi si sta rivelando alquanto difficoltoso. Più e più volte ho temuto che il convoglio deragliasse e precipitasse… Continua a leggere

TUM(U)ORI.5. La fine

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Lonesome[1]   Lonesome is I, wished I could die Nobody cares for me Lonesome is I, wished I could die Nobody cares for me It was a bright moon lighted night, the moon… Continua a leggere

Racconto: Stare qui con te – Ivan Castellucci

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Siamo sulla terrazza della chiesa di San Pietro, a Portovenere. Io seduta sul muretto, con gli occhiali da sole. Fisso il mare.

TUM(U)ORI.4.

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Una vita   Gli occhi densi e neri, come calamite, pesanti, incendiari pronti a esplodere, e il nostro è solo un pezzo di ferro, inerme. Scompare l’asteroide, scompare il corpo, un odore freddo… Continua a leggere